Gare in corso presso il Optiworlds e Singapore Shines
Domenica 1 gennaio, 2012
Dopo i ritardi causati dalle preoccupazioni per i
venti leggeri, i concorrenti sono stati condotti fuori dal porto dai Maori
waka Nga Tukemata O Kahungunu per la corsa dei primi giorni.
Ciò ha fornito un grande spettacolo per gli spettatori e il seguito del
grande riscontro ricevuto da concorrenti e sostenitori dopo il benvenuto
ufficiale e la cerimonia di apertura della competizione.
210 concorrenti provenienti da 48 paesi sono divisi in 6 gruppi con
conseguente tre flotte per ogni gara e uno spettacolo sulla linea di
partenza con settanta barche per gara. Con una leggera brezza di 7 nodi
muoversi durante il pomeriggio, la prima gara iniziata alla 14,48 (14:48).
___________________________________________________________________________________________________
Campionato del Mondo Optimist: gli azzurri in regata
Dal 30 dicembre 2011 al 10 gennaio 2012 a Napier in Nuova Zelanda si svolgerà il Campionato Mondiale Optimist riservato ai giovani velisti tra gli 11 e i 15 anni. Iscritte ben 48 nazioni e 210 atleti.
In regata per l’Italia Gianmarco Planchestainer (FV Malcesine), Alessandro Fornasari (FV Desenzano), Rodolfo Di Laghi (CV Bellano), Mattia Panigoni (CV Bellano) e Maria Vittoria Marchesini (SV Barcola). Il team azzurro è inoltre composto da Norberto e Annalisa Foletti e dal coach Erio Tamburin.
La manifestazione è organizzata dal Napier Sailing Club con il supporto di Vodafone, New Zealand Major Events, Hawke's Bay Tourism, SPARC, City of Napier, Air New Zealand, the Radio Network, EuroCity Napier, Victoria Cruising Club, Lion Foundation.
Possibile seguire le regate live sul sito dell’evento.
____________________________________________________________________________________________________
LONDRA: Laura Linares ottiene il pass nella vela (specialità RS:X femminile),
qualificati azzurri a quota 115
10.12.11 LONDRA:
I Mondiali di vela, in corso di svolgimento a Perth, svelano il nome dell'atleta che ottiene il posto nazione nell'RS:X femminile, con un giorno d'anticipo rispetto alla Medal Race, prevista per domani. L’unica azzurra a qualificarsi per la regata che assegnerà le medaglie è stata infatti Laura Linares, che con due 14esimi piazzamenti odierni ha chiuso al 10° posto overall con 73 punti e i parziali (5-1-7-11-6-4-(22)-11-14-14). La Medal è in programma per le 15 ore locali di domani. Alessandra Sensini ha chiuso all'11° posto con 75 punti, Flavia Tartaglini al 13°. I qualificati azzurri per Londra salgono a quota 115.
L'intervista a Laura Linares tratta da www.sailrev.tv

PERTH 2011: QUINTA GIORNATA AL MONDIALE ISAF.
07.12.2011
L'intervista a Laura Linares tratta da www.sailrev.tv
_________________________________________________________________________________________________
07.12.11
EXTREME SAILING SERIES:
ULTIMO ATTO
L’ultima tappa del 2011 delle Extreme Sailing Series ha preso il via a Singapore sullo sfondo della caratteristica ruota panoramica, la più grande del mondo che domina l’orizzonte della città.

_________________________________________________________________________________________________
07.12.11
28° CAMPIONATO INVERNALE
WEST LIGURIA: al fianco di Telethon
Al via il secondo week end del West Liguria - Trofeo Grand Hotel del Mare sabato 10 e domenica 11, fine settimana, che com’è ormai tradizione, sarà dedicato a Telethon.

_________________________________________________________________________________________________
America's Cup, Luna Rossa e New Zealand alleati contro Oracle
I due team mettono insieme risorse per insidiare la leadership Usa

Roma, 3 nov. (TMNews) - Il
giorno dopo l'annuncio
congiunto di Luna Rossa e
Team New Zealand che
sancisce l'accordo di
collaborazione tecnica tra i
due team in vista della
34esima America's Cup, il
mondo della vela
internazionale ha reagito
positivamente alla notizia,
considerandola come una vera
novità in uno scenario fino
ad ora deludente e
monopolizzato dallo
strapotere economico e
tecnico del Defender, il
detentore della Coppa, cioè
Oracle Racing del magnate
del software Larry Ellison.
Secondo gli addetti ai
lavori l'alleanza
italo-neozelandese rende
finalmente possibile la
realizzazione di due sfide
autorevoli con serie
possibilità di vittoria
finale. L'obiettivo
d'altronde non potrebbe
essere diverso considerato
il calibro dei due team che
hanno un passato di tutto
rispetto nell'America's Cup
e che collaborando (fino al
31 dicembre 2012) possono
unire le forze per cercare
di contrastare un
regolamento tutto a favore
di Oracle e dei costi che,
nonostante le promesse di
contenimento più volte
sbandierate da Russel Coutts,
skipper di Oracle Racing,
sono stellari e non
consentono a un team di
tenere il passo con un
avversario che ha come
patron il terzo uomo più
ricco del pianeta.
A questo proposito Grant
Dalton, il carismatico
leader di Team New Zealand
non è stato tenero con gli
gli statunitensi, nel corso
della conferenza stampa che
si è tenuta ieri ad
Alicante, in Spagna, durante
la quale è stato annunciato
l'accordo con Luna Rossa.
Dalton ha dichiarato, tra le
altre cose: "La Coppa
attuale non mantiene le
promesse fatte da Oracle
soprattutto in un momento
difficile per l'economia
mondiale come l'attuale. La
Coppa di Oracle è debole
soprattutto perché non
consente ai team di poter
sviluppare i necessari
accordi commerciali con gli
sponsor in una fase in cui
le partnership sono alla
base di qualunque evento
sportivo di livello. La
Coppa adesso costa
moltissimo. Le regole
dell'America's Cup hanno
sempre privilegiato il
Defender, ma l'attuale
situazione va oltre il
privilegio perché non
consente agli altri team di
trovare risorse. Grazie a
questo accordo con Luna
Rossa - ha concluso -
vogliamo proprio andare in
questa direzione. Unire le
nostre forze per essere più
veloci sull'acqua e alla
fine battere Oracle. Poi si
potrà parlare di multiscafi
o di ritorno ai monoscafi,
l'importante sarà farlo con
regole a cui la maggior
parte di team possano
accedere".
San
________________________________________________________________________________________________
03 novembre 2011
Vela - Presentata la sfida italiana per la 'Little America’s Cup'
Challenge Italia ha svelato oggi i dettagli della Sfida alla “Little America’s Cup” che si svolgerà ad agosto 2013 nel Regno Unito.Presso il Circolo Canottieri Roggero di Lauria si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’attività di Challenge Italia, team che lancia la Sfida per l’International C Class Catamaran Challenge, altrimenti noto come “Piccola Coppa America”.A 31 anni di distanza, l’Italia ha nuovamente un Team nazionale che la rappresenta in una classe che, per antonomasia, è all’avanguardia nella ricerca tecnologica.Challenge Italia e un team di velisti/progettisti/costruttori determinati a portare nel 2013 a Falmouth (UK) una Sfida sui catamarani di Classe C che rappresenta lo stato dell¡¦arte nella ricerca tecnologica italiana applicata allo sport velico. Challenge Italia e un team basato a Palermo, promosso da Roberto Grippi e formato a settembre 2010 per lanciare la Sfida al detentore della Piccola Coppa America, dopo che per 31 anni nessun team italiano e sceso in campo in questa prestigiosa regata.
Obiettivi progettuali
In occasione della conferenza stampa si è riunito il team progettuale al completo, poiché sinora le varie componenti avevano interagito grazie alle opportunità di condivisione offerte dalla rete internet. Nella riunione tenuta in questi giorni a Palermo, il Team ha definito i prossimi obiettivi progettuali: il piano complessivo di Challenge Italia prevede la costruzione di 3 prototipi fra il 2011 ed il 2013.Il primo prototipo, oggi in corso di costruzione, verrà varato in 2 esemplari, il primo a metà febbraio 2012 e il secondo entro fine marzo 2012. Lo scafo di entrambi verrà terminato a inizio dicembre 2011, mentre la costruzione dell’ala sarà ultimata a fine gennaio 2012.La progettazione del secondo prototipo è già iniziata, ed esso sarà varato entro fine novembre 2012, mentre già a fine luglio sarà pronta l’ala n° 3 che verrà testata su uno dei due esemplari del primo prototipo. Il sailing team sta lavorando fianco a fianco con i progettisti e gli strutturisti, offrendo un feedback funzionale di altissimo livello. Il sailing team, a differenza di altre classi veliche, si pone come un gruppo di collaudatori di imbarcazioni che ricercano il confine estremo dell’attività progettuale.Il programma di collaudo dei prototipi è stato elaborato tenendo conto delle esigenze del design team di Challenge Italia ma, differentemente dall’abituale riservatezza a questo livello, offrirà a tutti gli altri team che competeranno nella “Piccola Coppa America” la possibilità di partecipare alle regate competitive organizzate dal team già a partire dalla primavera 2012.
Collaborazione aperta con l’Università
L’attività progettuale di Challenge Italia non è limitata al gruppo ristretto di progettisti del Team, ma si apre alla collaborazione con l’Università. Il Team ha infatti siglato con la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Palermo un protocollo di intesa per rendere noti i risultati delle proprie attività di ricerca tecnologica attraverso una serie di seminari che saranno tenuti nella Facoltà. Da parte sua, la Facoltà si farà promotrice dell’allargamento dell’attività di ricerca in alcuni settori di particolare interesse comune. Questa scelta conferma la volontà di Challenge Italia alla ricerca avanzata, attraverso la valorizzazione del rapporto con gli enti accademici preposti allo sviluppo dell’eccellenza del territorio.
Catamarani C – Class e la “Little America’s Cup”
La Classe C è una classe velica di catamarani ove ciascuna barca costruita è un “laboratorio sperimentale galleggiante”. Nata nel 1961, la classe si è subito affermata come fucina di idee tecniche sperimentali che sono state utilizzate nelle classi veliche maggiori. Per esempio la “vela alare” venne sviluppata nella Classe C già all’inizio degli anni ’70 per approdare nell’America’s Cup vera e propria. Prima sul catamarano di Dennis Conner, nel 1988, e successivamente nella passata edizione della Coppa America sul trimarano di Oracle. Entrambi vincitori della “Vecchia Brocca”. Il catamarano di Classe C ha una lunghezza di 25 piedi (= 7,62 metri) con due scafi simmetrici distanziati fra loro 14 piedi (= 4,267 metri) e una superficie velica di 300 piedi quadrati (= 27,868 mq), con 2 persone d’equipaggio al trapezio. Non esistono molti esemplari naviganti di catamarani di Classe C; i concorrenti si scontrano ogni 3 o 4 anni nella competizione denominata “I4C” – International C Class Catamaran Challenge – anche nota da oltre 50 anni come “Little America’s Cup” perché accomunati da alcune similitudini con la vera Coppa America: innanzitutto le regate a match race, poi il Trofeo Challenge messo in palio dal detentore e la forte connotazione tecnologica e nazionale. La Piccola Coppa America è stata vinta ad agosto 2010 dal Team Canaan di Fred Eaton (Canada) che ne era già detentore dal 2007; la prossima edizione si terrà a fine agosto 2013 a Falmouth (UK).
La Piccola Coppa America non è mai stata vinta da un team italiano, anche se la nostra nazione ha visto tre partecipazioni del 1978, 1980 e 1982.
________________________________________________________________________________________________
Vela: la Coppa America sbarca a Napoli con due eventi
World Series ospitate in Campania, oggi accordo a Plymouth
Una delegazione delle istituzioni campane, composta dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, dal governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro, dal vice presidente della Provincia di Napoli, Gennaro Ferrara, dal presidente dell'Unione Industriali, Paolo Graziano, e Riccardo Marone, presidente di Bagnolifutura, si trova a Plymouth dove attualmente si svolge la seconda tappa delle AC World Series, per visitare il villaggio regate, le zone tecniche, le infrastrutture e seguire le regate.
Il contratto preliminare è stato sottoscritto a Plymouth questa mattina. I dettagli dell'accordo, così come le date dei due eventi dell'AC World Series, saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa in programma a Napoli, il prossimo 29 settembre.
"La combinazione tra Venezia e Napoli, due località italiane tra le più affascinanti, creerà una sinergia unica in una nazione che nutre grande passione nei confronti della vela e dell'America's Cup" ha concluso Richard Worth. Ogni tappa dell'AC World Series si compone di una serie di eventi comprendenti regate di flotta, duelli di match race e prove di velocità, che vedono impegnati nove catamarani AC45 identici, con a bordo tutti i protagonisti della prossima Coppa America sullo stesso campo di regata.
Dopo Cascais, in Portogallo, le tappe delle AC World Series 2011-2012, sono: 10-18 settembre 2011 - Plymouth, Regno Unito; 12-20 novembre 2011 - San Diego, USA; gennaio-febbraio 2012 - località da confermare;
 aprile 2012 - Napoli; 12-20 maggio 2012 - Venezia; 23 giugno - 1 luglio 2012 - Newport, Rhode Island.
(ANSA).




